Il Consiglio svizzero degli anziani (CSA) si oppone alla nuova possibilità per gli assicuratori di adeguare unilateralmente le condizioni generali di assicurazione.

Il Consiglio svizzero degli anziani (CSA) respinge la nuova formulazione dell’articolo 35 della Legge sul contratto d’assicurazione (LCA), secondo la quale l’assicuratore può modificare unilateralmente le condizioni generali d’assicurazione. Questa proposta viola il principio della buona fede e della norma “pacta sunt servanda” secondo cui i contratti devono essere rispettati.

Inevitabile la stabilizzazione dell’AVS!

Il CSA, nell’ambito della procedura di consultazione dell’ “AVS 21”, ritiene necessario trovare nuove fonti di finanziamento. Sostiene, a maggioranza, un’età di riferimento per donne e uomini di 65 anni, l’innalzamento dell’IVA e le misure di compensazione per le donne nate tra il 1958 e il 1966.

No all’iniziativa No Billag

L’assemblea dei delegati del Consiglio svizzero degli anziani (CSA) respinge l’iniziativa popolare del prossimo 4 marzo volta ad abolire il canone radiotelevisivo.
In Svizzera gli anziani trascorrono mediamente due ore al giorno ascoltando le trasmissioni delle nostre radio e televisioni.